Stampa 3D e industria navale in Nuova Zelanda

Scritto da The Shaper il .

Una nazione insulare come la Nuova Zelanda ha da sempre una propensione diretta verso il mare. Essa infatti ha da molto tempo una fiorente industria navale che, attualmente, dona occupazione a oltre diecimila persone e contribuisce a generare un fatturato di circa 2,2 miliardi di dollari all'anno.

Al giorno d'oggi però paesi emergenti come il Bangladesh, lo Sri Lanka e la Cina oppongono una feroce concorrenza. 

Nuova ZelandaPer mantenere il vantaggio acquisito negli anni si punta dunque sulle nuove tecnologie, in particolare sulla stampa 3D che pare offrire enormi opportunità al settore. Con la possibilità di generare modelli 3D e pezzi su misura le aziende neozelandesi avrebbero la possibilità di abbattere molti costi e risparmiare grosse quantità di denaro. Secondo Paul Francois di Comworth Tecnologies, una società con sede a Auckland che dal 1983 si occupa di forniture tecnologiche in Nuova Zelanda, la stampa 3D è una rivoluzione tecnologica che risponde alle esigenze del mercato navaleAnziché mostrare ad un cliente un modello grafico sullo schermo di un computer, un'azienda potrà stampare in 3D il modellino in scala da presentare. Allo stesso modo alcune parti della nave stessa potranno essere stampate e assemblate.

Comworth Tecnologies raccomanda la XYZ Printing Da Vinci, una stampante budget-friendly che costa al dettaglio circa 900 dollari ed è in grado di produrre modelli fino alla grandezza di 20 centimetri cubi.
"Questo è un dispositivo plug-and-play e anche il materiale di consumo è semplice da cambiare come la cartuccia di un toner".

Quando il costo di produzione è di fatto solo il costo della stampante 3D, con i materiali a basso costo, si potrà aumentare la prototipazione.

Altro aspetto fondamentale è che i produttori potranno testare i disegni dei componenti prima di avviare la produzione, potendo quindi correggere le possibili pecche del modello e rimanendo sempre avvantaggiati sul fronte dell'innovazione e del design. Anche in questo settore la stampa 3D sta dunque per entrare a pieno regime riducendo moltissimo i costi ed i tempi di produzione.
"Generalmente i buoni disegni vengono copiati da altri nel giro di un anno o meno" riferisce Angus Small, uno dei clienti della Comworth Tecnologies. "Quindi, la possibilità di accelerare il tempo dalla progettazione iniziale alla produzione è tutto di guadagnato."

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