Stampa 3D, tra passato, presente e futuro

Scritto da The Shaper il .

Un breve commento sotto il nome "stampa 3D" potrebbe essere:
una tecnologia che, negli ultimi anni, è passata da una nicchia all'interno di una comunità ristretta, a uno dei campi più soddisfacenti e promettenti in ambito tecnologico.

Passato, presente e futuroCerto, la massa dei consumatori non ha ancora abbracciato la stampa 3D, ma comincia a trapelare, goccia a goccia, nella società, partendo dall'interno delle case dei più appassionati ai pensieri di molti imprenditori. L'amore nato tra la comunità del fai da te (i maker) e la versatilità della stampa 3D è cosa nota e addirittura la NASA l'ha immaginata come un modo per attuare riparazioni ad hoc sulla Stazione Spaziale Internazionale.

In realtà, questa è solo la punta dell'iceberg. Vaiva Kalnikaitė e la sua compagnia "Dovetailed" addirittura utilizzano succo di frutta per la stampa di frutti commestibili e chirurghi hanno usato parti stampate in 3D per riparare lesioni o per creare protesi su misura per pazienti colpiti da malesseri di ogni tipo.

Forse è il caso di approfondire in che modo la stampa 3D sarà presente nel nostro immediato futuro grazie alle parole di Kalnikaité Kaziunas, editor di fabbricazione digitale francese.
Secondo Kaziunas al momento la gente fatica a immaginare in che modo la stampa 3D possa essere utilizzata nella vita quotidiana.
"Le stampanti 3D dei consumatori sono su una traiettoria che le porterà a diventare qualcosa di simile alle macchine da cucire" ha affermato. Queste infatti necessitano di alcune competenze non ben note a tutti.
Per poter realizzare un'adozione su larga scala, sia gli strumenti di progettazione che le scelte dei materiali hanno bisogno di crescere in modo sostanziale. Un modo per far ciò sarebbe quello di avere strumenti sempre meno "professionali" ma più "user-friendly".

Infine, un'altro spazio che a parere di Kaziunas sarà il prossimo passo per le stampanti 3D è la cucina, grazie alla ricerca di materiali che siano anche commestibili. In fondo la cucina è uno dei luoghi, all'interno di un'abitazione, dove viene accolta la maggior parte degli elettrodomestici.
Non si intende però che la stampa 3D vada a sostituire i metodi classici di preparazione del cibo, quanto più propriamente a integrarli e a rendere possibili piatti maggiormente creativi giocando con diversi sapori.

Questo sito utilizza i cookies, anche di terze parti: cliccando su CHIUDI o proseguendo nella navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookies.   Informativa. CHIUDI