Stampa 3D e chirurgia: novità dalla Cina

Scritto da The Shaper il .

Una cosa nota è che la stampa 3D sia utilizzata in medicina, ma quanto può una simile tecnologia essere efficace per scopi medici?

Ogni giorno si viene a conoscenza di nuovi metodi d'utilizzo di stampanti 3D in ambito chirurgico. Non solo dagli Stati Uniti e dal mondo occidentale, ma spesso da paesi in via di sviluppo, arrivano novità sensazionali...

CinaUna delle ultime notizie arriva dalla Cina, dove una donna è stata operata per costanti dolori alla zona pelvica. La signora Lu, di 62 anni, è sempre stata una donna sportiva e pensava che i suoi continui dolori fossero causati da un precedente infortunio. In realtà essi erano dovuti a metastasi ossee da carcinoma alle cellule renali. A scoprirlo dopo molti esami è stato il professor Wang Jin-Cheng, del Dipartimento di Ortopedia presso l'ospedale della Jilin University.
In quelle condizioni le cellule tumorali metastatizzano il tessuto osseo sano e solitamente non è possibile curare tale patologia. I medici difatti si limitano spesso a trattarla per ridurre il dolore al paziente.

A causa della posizione della zona pelvica, la chirurgia è considerata estremamente rischiosa. La rimozione del tessuto osseo provoca un grande trauma, con conseguente emorragia e possibili ulteriori complicazioni.

Il professor Wang Jin-Cheng e il suo team hanno deciso di utilizzare la stampa 3D per far fronte alla situazione della signora Lu. In un intervento di 3 ore hanno sostituito l'area interessata con una protesi in titanio stampata in 3D.

La protesi è stata stampata in 3D utilizzando la tecnologia EBM (Electron Beam Meltin) in titanio, materiale estremamente adatto ad essere accettato dal corpo umano e usato spesso nella chirurgia protesica. La stampa 3D ha permesso la personalizzazione completa di questa protesi in modo tale che fosse perfettamente adatta al corpo della paziente.

Secondo Wang Jin-cheng, la Cina è molto attiva nell'uso delle stampanti 3D in campo medico. Il professore ha spiegato che questa tecnologia è stata utilizzata in passato per interventi alla spalla, al ginocchio e per operazioni di chirurgia pelvica, ma questa volta si tratta del primo ospedale ad utilizzare una stampante 3D per la chirurgia di ricostruzione pelvica.

La paziente, la signora Lu, è ora in fase di recupero e dovrebbe essere in grado di riprendere le sue attività quotidiane molto presto. Tutto ciò grazie al professor Wang Jin-Cheng e alla stampa 3D.

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