Stampa 3D, investimenti in crescita

Scritto da Lorenzo Lisato il .

Un business che raggiunge i 3.070 milioni di dollari

Un'impennata negli investimenti in tecnologia di stampa 3D nel 2014 confermano molte teorie economiche fatte su questa tecnologia negli anni passati.

 

Stampante 3DLo scorso anno, la spesa per la stampa 3D e la produzione additiva ha raggiunto i 3.070 milioni di dollari, secondo un rapporto dal gruppo di analisti di Wohlers Associates. secondo il gruppo questo numero dovrebbe raggiungere quota 12,8 miliardi di dollari entro il 2018, e 21 miliardi di dollari entro il 2020.

Certo, questi numeri sono ancora piccoli se rapportati all'economia mondiale, ma la forte crescita del settore sembra assicurata grazie alle innovazioni provenienti da nuovi modelli di business, mercati e tecnologie che continuano a espandere le opportunità per i produttori.

Nel corso dell'anno molte aziende sono emerse con produzioni on-demand riguardanti un po' di tutto: dalle suole personalizzate, alle cuffie o persino automobili. Tutto ciò oltre alle numerose invenzioni scientifiche e mediche che portano questa tecnologia ad un livello sempre più avanzato.

Al di là delle aziende che stanno lanciando sul mercato i loro prodotti per approfittare del business della stampa 3D, è in crescita anche la fama della stampa 3D. Fama dovuta, bisogna dirlo, in gran parte alla sempre più vasta comunità dei Makers, e dei simpatizzanti della stampa 3D, basti pensare all'enorme successo del Maker Faire di Roma di quest'anno.

Tra gli ultimi progetti riguardanti la stampa 3D si trova un lavoro molto interessante: Voxel8. Sviluppata da Jennifer Lewis, professore della Harvard University e cresciuto grazie ai capitali investiti da Braemar Energy Ventures e un altro investitore segreto. La macchina sarebbe la prima stampante elettronica desktop che può stampare sia termoplastici che inchiostro conduttivo.

La ricerca condotta dal professor Lewis ha unito la Harvard University e la University of Illinois (entrambe le quali università detengono una quota di partecipazione nella società). Voxel8 mira a espandere l'universo di prodotti stampati al fine di includere l'elettronica. La squadra di Lewis ha già stampato un modello di quadrimotore funzionante. La stampante può produrre una vasta gamma di oggetti per l'elettronica, unità flash USB ad esempio e altri oggetti con elettronica integrata.

Nel frattempo si delineano i grandi investimenti fatti da colossi del settore come Autodesk che lo scorso ottobre annunciò la nascita di un fondo da 100 milioni di dollari completamente dedicato alle start-up di sviluppo e le aziende nel ramo della stampa 3D. "Numerose industrie riconoscono il valore di attingere a imprenditori o startup con idee e approcci migliori e la stampa 3D non fa eccezione". Queste le parole di Samir Hanna, VP di Autodesk.

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