La macchina da cucire del 21° secolo

Scritto da Luca il .

Australia, una stampante 3D in ogni scuola: in aumento le donne nel mondo dei Makers.

È noto che siano molte le industrie che possono beneficiare della stampa 3D, e un gran numero di appassionati, i makers, già sta creando gadget di ogni genere.
In alcune scuole superiori australiane già la utilizzano quotidianamente e, nello stato di Victoria, l'ex premier Denis Napthine ha parlato della possibile introduzione di una stampante 3D in ogni istituto di istruzione secondaria.
Aprile Staines, co-fondatrice della società Girl Geek Academy con sede a Melbourne - che mira ad aumentare il numero di donne con competenze tecniche - vede le macchine da stampa 3D come un potenziale vantaggio per artigiani e tecnici indipendenti.

La macchina da cucire del 21° secoloE' stato tre anni fa, quando ha comprato una stampante 3D, che si è interessata al mondo dei makers. Ora possiede quattro stampanti, una delle quali progettata da lei stessa.
Staines afferma che la stampa 3D è la "macchina da cucire per il 21° secolo" e intende prodigarsi per divulgarla il più possibile. Il Municipio di Melbourne, durante la Settimana della Conoscenza dell'anno scorso, ha ospitato “She Makes”, ovvero un workshop di tre ore per le donne che vogliono imparare ad utilizzare una stampante 3D.
Dopo una breve introduzione, le partecipanti con nessuna precedente esperienza hanno iniziato a progettare piccole opere d'arte stampate poi in 30 minuti.

La tecnologia di stampa 3D è diventata più accessibile che mai negli ultimi anni a causa della progressiva riduzione del costo. Tuttavia la base di utenti attuale è prevalentemente maschile. Una recente indagine condotta da una società di stampa 3D statunitense ha affermato che solo il 4 per cento degli utenti sono donne.

Al contrario, molte piattaforme artigianali online, come Etsy e Pinterest, sono prevalentemente femminili. Da questo si capisce che le nuove tecnologie non siano interessanti solo per i maschi.
In che modo allora far aumentare le “Quote Rosa” nel mondo della stampa 3D? sicuramente facendo conoscere questa tecnologia e pubblicizzandola. Portare la stampa 3D nelle scuole potrebbe essere dunque un'ottima idea per farla conoscere al pubblico e traslarla dunque ancor di più nell'universo femminile.
Staines vede il valore della stampa 3D nel fatto che consenta alle persone di creare autonomamente gli oggetti di cui hanno bisogno. Le piace il modo in cui le stampanti 3D permettano di portare alla luce il flusso di creatività di ognuno, consentendogli di ingegnarsi e a scoprire le proprie potenzialità.

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