Preparazione di un oggetto 3D

Ecco cinque passaggi indispensabili che mostrano come correggere modelli destinati alla stampa 3D.

MeshPrima di avviarvi alla stampa di un oggetto 3D è di fondamentale importanza assicurarsi di aver eseguito una serie di controlli accurati del modello tridimensionale.

In questo tutorial analizzeremo quindi 5 consigli molto importanti che consentono di stampare correttamente oggetti 3D.

1) Controllare che il modello sia un pezzo unico.

Chi progetta in 3D ha la possibilità di creare modelli tridimensionali formati da più pezzi separati. Ma questo tipo di modelli non può essere stampato! Questo perché la stampante non può realizzare oggetti senza volume, modelli che quindi non siano formati da un pezzo unico.
Unendo tutto l'oggetto infatti si crea una continua e si forma un volume. In questo modo l'oggetto può essere stampato.

2) Non stampare un oggetto 3D pieno

Svuotare il modello è un'operazione che consente di ridurre i tempi di stampa e soprattutto abbassare notevolmente i costi. In questo modo è possibile ad esempio risparmiare filamento

Per svuotare il modello dobbiamo selezionare tutte le facce che compongono la superficie dell'oggetto, quindi estrudere le facce secondo le normali (è preferibile estrudere in negativo cosi la superficie esterna rimano uguale). E' fondamentale inoltre assicurarsi che non ci sia nessuna geometria sovrapposta, perché ciò potrebbe portare seri problemi nella successiva fase di stampa.
Con l'estrusione si è creato un guscio esterno e uno interno: maggiore è la distanza tra i due, maggiore sarà la resistenza del oggetto.

3) Rimuovere le geometrie "Non-Manifold"

Questo tipo di geometrie corrisponde a un qualsiasi bordo condiviso tra più facce dell'oggetto tridimensionale. Un oggetto 3D di questo tipo non verrà stampato correttamente. Per risolvere questo problema e correggere il modello si può usare un ottimo programma gratuito chiamato netfabb Studio Basic (disponibile per Windows XP/7/8, Linux, Mac OS X) che consentirà di sistemare l'oggetto 3D in modo automatico.

4) Analizzare le "normali" della superficie

La normale di una faccia è un vettore che, partendo dalla superficie del modello, va verso l'esterno. In caso contrario deve essere corretta con molta pazienza come avviene per il "Non-Manifold".

5) Esportare l'oggetto 3D

Come ultimo step vi è quello di esportare il modello e stamparlo.
Solitamente per essere stampato un oggetto vengono usati dei formati utilizzati per la stampa in 3D, come .stl o .x3d.
Si può usare anche il formato .obj, comune formato riconosciuto dalla maggior parte dei programmi e di stampanti.

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